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Italia e Regno Unito insieme per la cura della Lesione Spinale Cronica

La Marina Romoli Onlus (MRO) ha donato 70.000€ alla Nicholls Spinal Cord Injury Foundation (NSIF), fondazione Londinese che supporta la ricerca di una cura per le lesioni spinali. Circa la metà dei fondi donati deriva dall’attività di sensibilizzazione e di raccolta fondi effettuata dalla MRO durante l’edizione del Giro d’Italia 2014 mentre l’altra metà è frutto della donazione effettuata dall’Ass. RIIM Onlus.

Daniele Castellaneta referente della RIIM Onlus dichiara: “Ho fondato l’Ass. RIIM Onlus nel 2011 dopo essere rimasto vittima di un incidente motociclistico che mi ha reso tetraplegico. Da allora mi impegno per raccogliere fondi a sostegno della ricerca di una cura per la paralisi. Io e Marina abbiamo lo stesso obiettivo quindi mi è sembrato giusto unire le forze per sostenere questo progetto di ricerca che pare essere davvero promettente, donando alla MRO i fondi raccolti da RIIM grazie alle donazioni del 5×1000”.

Il progetto che si è deciso di co-finanziare è relativo al proseguimento della ricerca del professor Geoffrey Raisman, University College London (UCL) http://www.nsif.org.uk/scientists/professor-geoffrey-raisman/, e del dottor Pawel Tabakow, (Department of Neurosurgery, Wroclaw Medical University, Wroclaw, Poland) http://www.nsif.org.uk/scientists/dr-pawel-tabakow/ che nell’ottobre 2014,  hanno pubblicato i risultati di uno studio clinico riguardante un paziente con lesione spinale cronica che ha recuperato alcune funzioni motorie e sensoriali a seguito di un intervento chirurgico. L’obiettivo della NSIF è quello di raccogliere i 10 milioni di sterline necessari per far progredire la ricerca del prof. Raisman e del suo gruppo.

Per poter valutare accuratamente la possibilità di supportare economicamente questa linea di ricerca, il 27 gennaio 2015, il direttivo della MRO, è stato a Londra per incontrare i vertici della Nicholls Foundation (NSIF) http://www.nsif.org.uk/ed il prof. Geoffrey Raisman. Dall’incontro è emerso che gli scienziati intendono trattare nuovi pazienti nel prossimo futuro. Se i risultati positivi verranno confermati si aprirà definitivamente una strada verso la cura della lesione spinale cronica.

Marina Romoli al riguardo spiega: “Negli ultimi anni ho seguito la ricerca sulle lesioni spinali e mi sono resa conto che la maggior parte degli studi in questo campo si concentra sulla ricerca di terapie che potrebbero funzionare solo in una lesione spinale acuta (ovvero entro pochi giorni dopo l’infortunio). Purtroppo nella maggior parte delle persone mielolese la lesione è ormai diventata “cronica”, e questo richiede un approccio diverso per  giungere ad un recupero funzionale. Voglio sottolineare, inoltre, che l’obiettivo della Marina Romoli Onlus è una cura biologica, non finanziare ricerche che riguardano dispositivi di compensazione come gambe robotizzate. Affinché ciò accada è indispensabile che nella lesione spinale cronica avvenga la rigenerazione delle fibre nervose. La linea di ricerca del prof. Raisman e del dr. Tabakow, supportata da Nsif, si focalizza sulla rigenerazione delle fibre nervose ed è applicabile nella lesione spinale cronica, come mostrato per la prima volta dal recupero funzionale, scientificamente documentato, raggiunto da Darek Fridyka. I ricercatori pare abbiano identificato una procedura che potrebbe portare a un trattamento per lesioni del midollo spinale, ma senza i finanziamenti necessari a confermare questi dati in più pazienti, questa ricerca non potrà progredire, per questo ho condiviso tutte queste considerazioni con i membri del consiglio della  MRO  e con il Presidente di RIIM e abbiamo deciso di effettuare questa donazione a Nsif.”

Mike Milner, dirigente della Nsif ha così commentato: “Siamo incredibilmente grati a Marina per questa donazione. Attualmente ci troviamo in un momento cruciale per la ricerca che stiamo finanziando. Ogni donazione è di vitale importanza per aiutare i ricercatori a trasformare il loro lavoro innovativo in un trattamento per le lesioni del midollo spinale “.

Per informazioni dettagliate sulla carriera scientifica del Prof. Raisman fare riferimento alla seguente pagina: https://iris.ucl.ac.uk/iris/browse/profile?upi=GRAIS26.



Un commento

  1. si leggono delle belle parole . complimenti a tutti . ma una persona semplice come me che non sa come muoversi cosa deve fare x avere un contatto ? da poco ho un figlio disabile vorrei aiutarlo


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